Centotrentacinque donne, 122 fotografie e ottant’anni di storia italiana. Alle Scuderie di Palazzo Altieri, a Roma, la mostra Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA. 1946-2026 ripercorre il contributo femminile alla trasformazione del Paese, dalla nascita della Repubblica fino ai nostri giorni. Un racconto costruito attraverso le immagini dell’archivio dell’ANSA, che restituisce protagoniste, cambiamenti e conquiste nella società italiana.
L’esposizione, ospitata nella sede dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) nell’ambito del festival È cultura!, rimane aperta fino al 24 ottobre 2026 e propone una riflessione sul cammino verso la parità, sui diritti conquistati e su quelli ancora da rendere pienamente effettivi.
Le donne nella storia della Repubblica italiana
La mostra attraversa otto decenni di vita nazionale attraverso le vicende di 135 donne che hanno contribuito alla crescita civile, culturale, sportiva e istituzionale dell’Italia. Le fotografie diventano testimonianze di un cambiamento che ha interessato progressivamente il ruolo femminile nella società e nella vita pubblica.
La scelta di raccontare questo percorso attraverso un archivio giornalistico permette di osservare le trasformazioni del Paese da una prospettiva particolare. Le immagini documentano persone e avvenimenti, ma richiamano anche il contesto storico nel quale si sono sviluppate le conquiste dei diritti.
Il voto alle donne e la nascita della cittadinanza democratica
Tra i documenti presentati nell’esposizione compare la riproduzione del decreto del governo guidato da Ivanoe Bonomi che, nel 1945, riconobbe alle donne italiane il diritto di voto.
Fu un passaggio fondamentale nella costruzione della democrazia repubblicana. Dopo decenni di esclusione dalla partecipazione elettorale nazionale, le donne entrarono formalmente nel corpo elettorale, contribuendo a ridefinire il concetto stesso di cittadinanza.
Il percorso verso la piena partecipazione politica proseguì nel 1946, quando venne riconosciuta anche l’eleggibilità delle donne e si svolsero le prime consultazioni alle quali poterono partecipare. Il 2 giugno dello stesso anno le italiane votarono al referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente.
La Costituzione e il principio di uguaglianza
La storia delle donne della Repubblica è strettamente legata ai principi della Costituzione italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. L’articolo 3 stabilisce l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge senza distinzione di sesso e assegna alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano concretamente libertà e uguaglianza.
Il riconoscimento formale dei diritti rappresentò una base fondamentale, ma non determinò automaticamente il superamento delle disuguaglianze presenti nella società. L’accesso alle professioni, la partecipazione politica, l’autonomia economica e le opportunità di carriera hanno richiesto ulteriori trasformazioni legislative e culturali.
La mostra offre così l’occasione per osservare la distanza che può esistere tra l’affermazione di un principio costituzionale e la sua realizzazione nella vita quotidiana.
Le fotografie dell’ANSA come memoria collettiva
L’archivio fotografico dell’ANSA costituisce il principale strumento narrativo dell’esposizione. Attraverso 122 immagini, il percorso ricostruisce vicende individuali che appartengono anche alla memoria collettiva del Paese.
La fotografia giornalistica conserva momenti che, osservati a distanza di anni, acquistano un significato storico ulteriore. Il racconto delle protagoniste permette di collegare esperienze personali e trasformazioni sociali, mostrando come il contributo femminile abbia attraversato ambiti differenti della vita nazionale.
Una mostra dedicata anche alle nuove generazioni
L’iniziativa attribuisce particolare importanza alla dimensione educativa. Durante l’inaugurazione, il direttore dell’ANSA Luigi Contu ha sottolineato la necessità di ricordare soprattutto ai giovani che le libertà e i diritti attuali sono il risultato di un percorso storico, segnato dall’impegno di numerose donne.
La mostra è destinata anche a essere portata nelle scuole, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza delle conquiste democratiche e delle difficoltà affrontate per raggiungerle.
Nell’ambito del festival È cultura!, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio prevede inoltre attività rivolte agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, attraverso un percorso che unisce la visita all’esposizione al programma educativo Contiamo Pari.
Parità di genere, un percorso ancora aperto
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente dell’ABI Antonio Patuelli, il direttore generale Marco Elio Rottigni e il direttore dell’ANSA Luigi Contu.
Patuelli ha definito l’iniziativa un’occasione di educazione civile e di riflessione sull’applicazione dei principi costituzionali, richiamando anche le tutele e i diritti riconosciuti alle donne nel settore bancario.
Lo stesso Contu ha evidenziato come, nonostante i progressi raggiunti, la piena parità non possa ancora essere considerata definitivamente acquisita. Un richiamo che colloca le vicende documentate dalla mostra all’interno di un processo storico tuttora in evoluzione.
Ottant’anni di conquiste da conoscere e comprendere
L’esposizione alle Scuderie di Palazzo Altieri invita a rileggere la storia repubblicana attraverso il contributo di donne che, in settori e periodi differenti, hanno partecipato al cambiamento dell’Italia.
Il percorso fotografico mette in relazione la memoria del passato con le questioni ancora aperte nel presente. Dalla conquista del voto alla partecipazione alla vita pubblica, il riconoscimento dei diritti emerge come il risultato di trasformazioni legislative, culturali e sociali.
Ricordare queste esperienze significa anche comprendere che l’uguaglianza prevista dalla Costituzione richiede un impegno continuo affinché i principi democratici trovino concreta applicazione nella società.
Fonti
ANSA, Camera dei deputati, Senato della Repubblica
08 Ottobre 2026
© ICOE
https://www.icoe.it/magazine.do?dettagli=donnerepubblicamostraansaroma&key=1791450986
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