Sabaudia ha dedicato una giornata all’arte, alla memoria culturale e ai giovani talenti con uno degli appuntamenti centrali del Premio Antonio Biondi. Sabato 4 luglio, la città ha ospitato il convegno e l’inaugurazione della mostra della sezione Arte e Scultura dedicata a Giovanni Colacicchi, figura di primo piano dell’arte italiana del Novecento.
Una giornata dedicata all’arte e alla cultura
L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Fondazione Antonio Biondi, ha riunito istituzioni, studiosi, artisti e pubblico in un percorso pensato per valorizzare il ruolo dell’arte come strumento di conoscenza e dialogo tra generazioni. Al centro dell’appuntamento, la figura di Colacicchi, maestro capace di attraversare il Novecento con una ricerca pittorica colta, rigorosa e profondamente legata alla tradizione italiana.
Il convegno nella Sala del Palazzo Comunale
La mattinata si è aperta nella Sala del Palazzo Comunale di Sabaudia con il convegno dedicato a Giovanni Colacicchi. Dopo i saluti del presidente della Fondazione, Luigi Canali, del sindaco Alberto Mosca e dell’assessore alla Cultura Claudia Laportella, i lavori sono stati moderati dal giornalista Dario Facci.
Il contributo di critici, docenti e artisti
Ad approfondire il profilo artistico e umano di Colacicchi sono intervenuti Alfio Borghese, giornalista e critico d’arte, Pier Luigi Berto, già docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, e Mario Fiaschetti, pittore, scultore e restauratore. I loro interventi hanno contribuito a restituire la complessità di un artista che ha saputo unire sensibilità figurativa, cultura classica e attenzione al paesaggio.
La mostra del Premio Antonio Biondi
Al termine del convegno è stata inaugurata la mostra del Premio Antonio Biondi, con le opere degli artisti partecipanti alle sezioni Pittura e Scultura. L’esposizione ha offerto al pubblico la possibilità di conoscere linguaggi, percorsi e sensibilità differenti, confermando il valore del Premio come spazio di confronto per l’arte contemporanea.
Un dialogo tra memoria e nuove generazioni
La mostra si inserisce in un ideale dialogo con l’eredità culturale lasciata da Giovanni Colacicchi. In questo senso, il Premio Antonio Biondi non si limita a ricordare un grande maestro, ma mette in relazione la memoria dell’arte italiana con la ricerca espressiva degli artisti di oggi, creando continuità tra esperienza, formazione e nuove visioni.
Le parole della Fondazione Antonio Biondi
Il presidente Luigi Canali ha sottolineato il significato culturale dell’iniziativa, ricordando che “Il Premio Antonio Biondi rappresenta un ponte tra memoria e futuro”. Promuovere le opere dei giovani artisti, ha evidenziato, significa investire nella vitalità dell’arte contemporanea e offrire nuove occasioni di crescita, mantenendo vivo il confronto con i grandi maestri.
Il percorso prosegue fino al finissage
Il progetto culturale promosso dalla Fondazione Antonio Biondi proseguirà il 30 agosto con il finissage della mostra e il concerto conclusivo, previsto alle ore 21.30. Sarà l’ultimo appuntamento di un percorso che conferma l’impegno della Fondazione nella valorizzazione dell’arte, della cultura e dei giovani talenti.
Luigi Canali
08 Luglio 2026 © Luigi Canali
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